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Teurgia e pratica mistica

Teurgia e pratica mistica

Nel Priorato di Sion si pratica lo studio e la disciplina esoterica in generale, Magica e Teurgica.

Per Teurgia si intende tutto quel bagaglio di conoscenza rituale, teorica ed operativa atta a mettere in connessione l'uomo con l' "Uno" o "Tutto", o "Coscienza Universale", definita anche "Dio".

La Teurgia quindi è quell'Arte Esoterica in grado di permettere all'uomo di fare l' "Esperienza di "Dio" o di altre entità o realtà spirituali quando è ancora nelle vesti mortali.

L'approccio Operativo adottato dal Priorato di Sion, dalla fase didattica a quella ritualistico-operativa, fonda le sue basi sulla funzionalità, sull'intuitività, attraverso una rielaborazione della sua conoscenza che è frutto di una summa del proprio bagaglio di conoscenze esoteriche, gestito in un sistema intuitivo organizzato in una chiave operativa moderna, che si dirama essenzialmente in una gestione dell'apprendimento e in una metodologia sperimentale ideata in maniera efficace per il Membro singolo e per l'arricchimento esperienzale generale che conseguentemente poi si riflette su tutto l'Ordine.

Sarà possibile per il vero Iniziato, raggiungere una tale efficienza di esecuzione pratica e un tale grado di connessione spirituale con l'Uno o altre realtà sprirituali esogene, da poter fare disinvoltamente l'esperienza di diverse entità ultra-terrene, a livello psicologico-spirituale; ognuna di queste esperienze avrà delle conseguenze potentissime nella consapevolezza dell'Iniziato, facendolo crescere interiormente e spiritualmente fino a vette inimmaginabili per un ordinario profano; questo processo, protratto nel tempo, si chiama "Deificazione".

Attraverso la Deificazione è possibile avvicinare sempre più la condizione umana a quella Divina, progressivamente nel tempo, con risultati nella vita quotidiana, semplicemente inconcepibili rispetto alle possibilità precedenti.

E' altresì noto, che ogni progresso raggiunto in questa vita terrena, oltre a cambiarne la qualita della stessa, avrà un deciso peso, dopo la morte fisica, in quanto la differenza tra uomini e Dei sta proprio in questo allargamento della Coscienza e della Consapevolezza.

Morire solo dopo aver superato un certo percorso, significa essere maggiormente padroni di se dopo la morte, avere il potere di decidere se rincarnarsi, in quali condizioni e secondo quale consapevole percorso a priori; esercitare potere sulla propria esistenza e sulle proprie scelte nell'Aldilà.

Il Priorato di Sion, nel tempo, ha saputo studiare le proprie conoscenze, metterle in discusione senza  affidare ciecamente davvero nessun singolo aspetto al Dogma, ma affidandosi piuttosto alla pratica sperimentale assidua, all'interrogazione delle entità spirituali e alla connessione con l'Uno.

E' stato da questo tipo di percorso che siamo giunti a comprendere a fondo le reali meccaniche esoteriche, inviolabili dalla maggioranza degli Adepti, confinati nell'approccio dogmatico.

Abbiamo di conseguenza tracciato una nuova "coordinata" che può essere con successo imboccata da subito quanto dall'Iniziato, all'Adepto, fino al Novizio principiante.

 

 

"Notre Trésor, celui du Prieuré de Sion, est le Secret du Roc-Noir...e seul l'initié pouvait comprendre que le trésor n'était pas de l'or, mais l'énergie considérable dont dispose le Maître du génie qui connaît le secret"

 

Pierre Plantard de Saint-Clair

 

 

Teurgia e pratica mistica - Priorato Di Sion